Tasse che colpiscono il possesso dei veicoli iscritti nei pubblici registri automobilistici, in base alla potenza effettiva del veicolo, espressa in kilowatt, desumibile dal libretto di circolazione. La potenza va moltiplicata per un coefficiente, fissato normalmente in euro 2,58, che può essere aumentato dalle regioni. Per taluni automezzi l’imposta varia in funzione della portata. Le tasse automobilistiche vanno pagate nel corso del mese successivo alla scadenza del periodo, presso uffici postali, tabaccherie abilitate, delegazioni Aci. Per una consulenza gratuita CLICCA QUI
E' stata notificata il 28.12.2011 a mia madre una cartella esattoriale emessa nei confronti della ditta individuale di mio padre (deceduto), ditta tra l'altro cancellata dal registro delle imprese dopo il decesso di mio padre avvenuto nel 2004. Posso impugnare la cartella eccependo in via preliminare l'inesistenza nullità della stessa poichè emessa nei confronti di una ditta estinta e comunque notificata a mia madre e non già impersonalmente e collettivamente agli eredi? Grazie ... » Leggi la risposta
Lo stock di patrimonio di ciascun cittadino ed azienda italiana è sotto la lente del ministero delle finanze. Ciascuno dovrà essere nella condizioni di poter giustificare ciò d ...» Leggi tutto