Avvisi predisposti dagli agenti della riscossione e notificati al contribuente tramite i loro addetti o spediti per raccomandata, contenenti l’invito a pagare entro sessanta giorni le somme iscritte a ruolo. Le C. contengono, tra l’altro, la data in cui il ruolo è stato reso esecutivo, la descrizione degli addebiti con le relative motivazioni, le istruzioni sulle modalità di pagamento, l’indicazione delle modalità per ricorrere. Il contribuente, se ritiene corretta la richiesta, può pagare la cartella presso gli sportelli dell’ agente, in banca o agli uffici postali, in caso contrario può chiedere chiarimenti all’ufficio che è responsabile dell’addebito (non, quindi, all’agente della riscossione, che è un semplice esecutore) anche per via telefonica: per l’Agenzia, rivolgendosi al Centro di assistenza multicanale che risponde al n. 848.800.444. Nel caso continui ad essere convinto che l’addebito non è fondato può presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica.
E' stata notificata il 28.12.2011 a mia madre una cartella esattoriale emessa nei confronti della ditta individuale di mio padre (deceduto), ditta tra l'altro cancellata dal registro delle imprese dopo il decesso di mio padre avvenuto nel 2004. Posso impugnare la cartella eccependo in via preliminare l'inesistenza nullità della stessa poichè emessa nei confronti di una ditta estinta e comunque notificata a mia madre e non già impersonalmente e collettivamente agli eredi? Grazie ... » Leggi la risposta
Lo stock di patrimonio di ciascun cittadino ed azienda italiana è sotto la lente del ministero delle finanze. Ciascuno dovrà essere nella condizioni di poter giustificare ciò d ...» Leggi tutto