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L'esperto risponde
Rivalutazione quote sociali
Illustri signori
ho letto il Vostro pregevole ed esauriente lavoro sul tema della rivalutazione delle quote societarie.
Vi saro' molto grato se vorrete confermarmi che l'iter da me ipotizzato per la sottodescritta operazione e' corretto:
Intendo cedere per 300.000= euro, la mia partecipazione di 2/3 in una SNC, appostata nell'ultimo bilancio per 100.000=euro. Procederei cosi:
- rivalutazione della quota a 300.000=euro, con perizia giurata (valore reale};
- versamento entro il 2 nov2010 dell'imposta sostitutiva pari al 4% dell'INTERO IMPORTO rivalutato (e non sulla differenza):
- cessione della quota con atto notarile a tassa fissa.
Mi domando: con il pagamento dell'imposta sostitutiva ho esaurito il mio debito fiscale sul plus valore realizzato, o devo aspettarmi ulteriori tassazioni nell'anno successivo ?
Vi ringrazio
Gent.mo G. M.,
la procedura da lei esposta è corretta. Tenga comunque conto che la normativa consente di cedere le quote di partecipazione prima della rivalutazione, da effettuare comunque entro il 2 novembre 2010.
La plusvalenza in tal modo verrà totalmente affrancata. Non dovrà pagare più nulla oltre all'imposta sostitutiva del 4%.
Le ricordiamo che il pagamento dell'imposta sostitutiva può essere rateizzato in tre rate.
Cordiali saluti
Dott. Armando Tranquilli
02-10-10
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