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L'esperto risponde
Unita' locale
Cosa si intende per unità locale? Quali caratteristiche deve avere un' unità locale per essere iscritta al Registro Imprese? Può un deposito merci presso terzi essere considerato unità locale soggetta ad iscrizione presso la CCIAA?
A norma dell’art. 1, comma 1, lett. e), del D.M. n. 359/2001, per unità locale si intende l’impianto operativo o amministrativo-gestionale, ubicato in luogo diverso da quello della sede, nel quale l’impresa esercita stabilmente una o più attività economiche, dotato di autonomia e di tutti gli strumenti necessari allo svolgimento di una finalità produttiva, o di una sua fase intermedia, cui sono imputabili costi e ricavi relativi alla produzione o alla distribuzione di beni oppure alla prestazione di servizi.
Si tratta, ad esempio, di laboratori, officine, stabilimenti, magazzini, depositi, studi professionali, uffici, negozi, filiali, agenzie, centri di formazione, miniere, alberghi, bar, ristoranti. La definizione di Unità Locale che viene fornita dal Ministero (circ. Mica n. 3202/c) è la seguente: "Per U.L. si intende l'impianto o corpo di impianti con ubicazione diversa da quella della sede principale o della sede legale, in cui si esercitano una o più attività dell'impresa". Occorre quindi che coesistano due elementi: la diversità di ubicazione e lo svolgimento diretto (con proprio personale) di un'attività, anche se di tipo amministrativo. Nella stessa circolare viene quindi affermato che "non sono considerate U.L. dell'impresa i depositi di merci della stessa custoditi da terzi". Quindi con riguardo all'obbligo di denuncia dei depositi quali "unità locali", si sottolinea che vanno denunciati solamente quelli aventi rilevanza ai fini della dichiarazione d'inizio attività Iva ad eccezione:
15-02-11 Hai un quesito da inviare gli esperti di Consulentia? Scrivici |
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