Decreto Liberalizzazioni

Il Decreto Liberalizzazioni del governo Monti (DL n.1/2012), oltre a provvedimenti  a favore per esempio dell’accesso dei giovani all’esercizio delle professioni, aveva previsto la nascita di un soggetto giuridico innovativo nel panorama italiano: la Srl semplificata (SSRL), creata per rendere più agevole ai giovani poter avviare un’impresa. Rispetto alle prime interpretazioni del decreto, i documenti elaborati negli ultimi mesi da ministeri, Ordini e associazioni hanno attenuato i vincoli sull’atto costitutivo e sull’età dei soci delle forme societarie che posso avere un capitale sociale anche di un solo euro.

La SRL semplificata

La SSRL è un soggetto giuridico che può essere equiparato ad una normale Società a Responsabilità Limitata con la sola differenza che, per la sua costituzione, è necessario un capitale minimo da sottoscrivere simbolico pari ad 1 euro (mentre il massimo non può superare i 9.999 euro). Come ho scritto in precedenza, questo nuovo modello societario ha come obiettivo quello di favorire l’imprenditoria giovanile e in particolare l’imprenditoria under 35: stando ai dati, la risposta è stata più che positiva (sono state infatti costituite nei primi quattro mesi dalla loro introduzione 2941 Srl semplificate). Se poi consideriamo anche le Srl a capitale ridotto (un'altra formula societaria agevolata introdotta quasi un anno fa e rivolta anche agli over 35), il numero sale a quota 4162.

L’atto costitutivo

Le Srl semplificate devono essere fondate usando un modello standard di atto costitutivo; su questo atto, che dovrà essere redatto con scrittura privata (consentendo quindi ai soci di non pagare gli oneri notarili), si potrà mettere nero su bianco il proprio progetto. Nell’atto ci dovranno essere le proprie generalità, la denominazione sociale insieme al Comune in cui avrà sede e l’ammontare del capitale sociale. Infine, entro quindici giorni dalla firma, dovrà avvenire la deposizione dell’atto costitutivo presso l’ufficio del Registro delle imprese. Il modello, come è stato chiarito, non è rigido e può essere integrato con clausole dove è possibile indicare la data di scadenza degli esercizi sociali, il tipo di gestione o anche stabilire cause di recesso diverse rispetto a quelle previste per legge.

L’età dei soci

La legge precisa che queste società possono essere fondate da persone fisiche che non abbiano ancora compiuto 35 anni. C’era un’incertezza a proposito del destino dei soci fondatori al momento del superamento della soglia d’età; incertezza che è stata però  risolta stabilendo che il limite di 35 anni è stabilito solo per la costituzione della società. Grazie a questo chiarimento, il superamento di questa soglia non comporta alcuna conseguenza né per i soci che continuano a partecipare alla società ne per la Srl (che continua a rimanere “semplificata”).

Giuseppe Sallustio

Roma, 23/05/2013

 

Data del post: 23/05/2013

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