Adsense Google Ireland, pubblicità non Iva art. 7 ter

Quali sono le novità dal 1° gennaio 2010 relativamente agli adempimenti per servizi di pubblicità on line offerti all'interno della Comunità, quali ad esempio Adsense?

Il 1°  gennaio 2010 la normativa italiana, con lieve ritardo, ha recepito le novità introdotte dalle direttive comunitarie (2008/8/CE, 2008/9/CE e 2008/117/CE) che intervengono sulla normativa IVA .

Dal 2010, la regola generale per l’applicazione dell’IVA nelle prestazioni di servizi (rese sia a soggetti passivi UE che extra-UE), prevede che tali prestazioni siano territorialmente imponibili, ai fini IVA, nel Paese del committente del servizio, se questi è un soggetto passivo IVA.

Le novità in commento incidono anche nelle prestazioni pubblicitarie legate ai circuiti di affiliazione come AdSense e Tradedoubler.

Dal 1° gennaio 2010 infatti, i soggetti passivi italiani affiliati ai citati circuiti, sono obbligati, ai sensi del nuovo art. 7-ter del D.P.R. 633/1972, ad emettere fattura senza applicazione dell’IVA. Sulla fattura va indicato: “Operazione fuori campo di applicazione dell’IVA ex art. 7-ter, D.P.R. 633/1972“.

Quindi per quanto riguarda AdSense, TradeDoubler e simili, che rappresentano i committenti del servizio, sarà pertanto necessario emettere fattura senza applicazione dell’IVA.

I servizi dovranno essere indicati nei nuovi modelli Intrastat 1 quater, da trasmettere, trimestralmente o mensilmente, rispettivamente se il volume annuale d'importo inferiore o superiore ad € 50.000,00, tramite procedura telematica anche a mezzo di un intermediario abilitato (Dottori commercialisti), all’Agenzia delle Dogane.
 

Data del post: 23/04/2010

 

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