Canone speciale Rai su computers

Stanno arrivando delle comunicazione per il pagamento del canone speciale Rai su apparecchi atti a ricevere il segnale televisivo, anche se non utilizzati per lo stesso. Il canone sui computer non utilizzati per la ricezione di segnale televisivo è dovuto?

La lettera spedita dalla Rai, con la quale si chiedeva il pagamento del canone Speciale, è stato una richiesta poi naufragata e si è basata, non su una norma vigente, ma sul seguente comunicato stampa del 20/02/2012: “Con riferimento alla questione relativa al pagamento del canone di abbonamento alla tv, si precisa che le lettere inviate da Rai non si riferiscono al canone ordinario (relativo alla detenzione dell'apparecchio da parte delle famiglie) ma si riferiscono specificamente al cosiddetto canone speciale cioe' quello relativo a chiunque detenga - fuori dall'ambito familiare (es. Imprese, societa', uffici) - uno o più' apparecchi atti o adattabili alla ricezioni di trasmissioni radiotelevisive. Cio' in attesa di una più' puntuale definizione del quadro normativo-regolatorio.”

Il giorno successivo, dopo le proteste di tutte le categorie, la Rai "ha meglio chiarito" l’interpretazione estensiva, circa la debenza del tributo e quindi con un successivo comunicato stampa del 21/02/2012 ha specificato:
“La Rai, a seguito di un confronto avvenuto questa mattina con il Ministero dello Sviluppo Economico, precisa che non ha mai richiesto il pagamento del canone per il mero possesso di un personal computer collegato alla rete, i tablet e gli smartphone. La lettera inviata dalla Direzione Abbonamenti Rai si riferisce esclusivamente al canone speciale dovuto da imprese, società ed enti nel caso in cui i computer siano utilizzati come televisori (digital signage) fermo restando che il canone speciale non va corrisposto nel caso in cui tali imprese, società ed enti abbiamo già provveduto al pagamento per il possesso di uno o più' televisori. Cio' quindi limita il campo di applicazione del tributo ad una utilizzazione molto specifica del computer rispetto a quanto previsto in altri Paesi europei per i loro broadcaster (BBC…) che nella richiesta del canone hanno inserito tra gli apparecchi atti o adattabili alla ricezione radiotelevisiva, oltre alla televisione, il possesso dei computer collegati alla Rete, i tablet e gli smartphone. Si ribadisce pertanto che in Italia il canone ordinario deve essere pagato solo per il possesso di un televisore.”
Quindi il canone è dovuto solo se le società sono in possesso ed usano apparecchi televisivi o altri strumenti elettronici utilizzati in sostituzione degli stessi e non per il semplice possesso di apparecchi elettronici comuni
Redazione

Data del post: 08/03/2012

 

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