Periodicita ' presentazione Intrastat

Quesito: A quale periodo si fa riferimento per la determinazione della periodicità del modello Intrastat ?

Risposta: L’art. 2 del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22/02/10, stabilisce che ciascun elenco deve essere presentato mensilmente. Tuttavia, se per le cessioni, per gli acquisti, o per i servizi resi e ricevuti, non viene superata la soglia di 50 mila euro, la presentazione può essere trimestrale.

Sotto il profilo temporale, il decreto prevede inoltre che, con riferimento alle cessioni o agli acquisti di beni, occorre considerare le transazioni effettuate nei quattro trimestri del 2009 e verificare se, per ognuno di esso, non sia stato superato il predetto limite dei 50 mila euro.
Per le prestazioni di servizi, poiché l'obbligo d'invio degli Intrastat è partito dal 1° gennaio2010, il periodo da prendere a riferimento per verificare l’eventuale superamento del plafond dei 50 mila euro, decorre dal mese di gennaio 2010. Pertanto, se, ad esempio, nei mesi di gennaio e febbraio 2010, l’ammontare complessivo delle operazioni supera i 50 mila euro (30 mila a gennaio + 40 mila a febbraio = 70 mila), a marzo la periodicità diventa mensile, per cui nel frontespizio dell’elenco del primo trimestre 2010, deve essere indicato che il riepilogo concerne soltanto i movimenti delle operazioni dei due mesi, ovvero di gennaio e di febbraio 2010. In altre parole, per ogni elenco occorre verificare il rispetto della soglia dei 50 mila euro trimestrali, tenendo altresì distinti le cessioni e/o gli acquisti di beni, dalle prestazioni di servizi.
La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 36/E del 21 giugno 2010, risposta 1 della parte seconda, nel rispondere ad un quesito sulla periodicità cita le prescrizioni della Direttiva 2006/112/CE, laddove afferma che “gli Stati membri possono autorizzare i soggetti passivi (...) a presentare l’elenco riepilogativo per ogni trimestre civile (......) qualora l’importo totale trimestrale (...) non superi né per il trimestre in questione, né per alcuno dei quattro trimestri precedenti la somma di 50.000 euro (…) La facoltà di cui al primo comma cessa di essere applicabile alla fine del mese durante il quale l’importo totale (…) supera, per il trimestre in corso, la soglia di 50.000 euro (…) In tal caso si stabilisce un elenco riepilogativo per il mese o i mesi trascorsi dall’inizio del trimestre entro un termine non superiore ad un mese” (art. 263.1-bis).
In virtù di quanto esposto pertanto per la determinazione della periodicità del modello Intrastat si deve far riferimento al volume di ciascuno dei trimestri, precedenti ed a quello in corso, i quali, per rimanere soggetti con periodicità trimestrale, non devono superare il limite di € 50.000.
A nulla rileva pertanto il volume cumulato delle periodicità trimestrali trascorse.
Dott. Armando Tranquilli

Data del post: 03/08/2010

 

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