Agevolazioni per disabili

Benefici fiscali previsti per i portatori di handicap, notevolmente ampliati dalle leggi finanziarie degli ultimi anni. Le principali agevolazioni sono:
per i figli a carico:
Per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico spetta, fino al 31 dicembre 2006, una deduzione dal reddito imponibile di 3.700 euro.Tale importo non è fisso ma diminuisce con l’aumentare del reddito conseguito nell’anno.
Dal 1° gennaio 2007 le deduzioni per i familiari a carico sono state sostituite da detrazioni d’imposta.
per i veicoli:

la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto;
l’Iva agevolata al 4% sull’acquisto;
l’esenzione dal bollo auto;
l’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà
per gli altri mezzi di ausilio e i sussidi tecnici e informatici:

la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto;
l’Iva agevolata al 4%;
la possibilità di detrarre le spese di acquisto e mantenimento (quest’ultime in modo forfettario) del cane guida per i non vedenti;
la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dai dei sordomuti
per le spese mediche generiche e di assistenza specifica per i portatori di handicap:

la possibilità ai fini Irpef di dedurre dal reddito complessivo l’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica (v. Familiari a carico).
per l’abbattimento delle barriere architettoniche:

detrazione d’imposta del 36% (del 41% solo per le spese sostenute dal 1° gennaio 2006 al 30 settembre 2006) sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2007 per la realizzazione degli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche
per l’assistenza personale:

la possibilità di dedurre dal reddito complessivo gli oneri contributivi (fino all’importo massimo di 1.549,37 euro) versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare
fino al periodo d’imposta 2006, una deduzione dal reddito imponibile di un importo massimo di 1.820 euro per le spese pagate dal contribuente agli addetti (badanti) alla propria assistenza personale, o di quella delle persone indicate nell’articolo 433 del codice civile, nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. Come per la deduzione per i familiari a carico, tale agevolazione compete in misura diversa a seconda del reddito complessivo del contribuente
a decorrere dal 1° gennaio 2007, la possibilità di detrarre il 19% delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, da calcolare su un ammontare di spesa non superiore a 2100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non sia superiore a 40.000 euro