Liquidazione della dichiarazione

Attività di controllo delle dichiarazioni dei redditi svolta in via automatica dal Sistema Informativo dell’Agenzia delle entrate. Attraverso la L. è possibile:

correggere gli errori materiali e di calcolo commessi nella determinazione degli imponibili, delle imposte, dei contributi e dei premi, nonché nel riporto delle eccedenze d’imposta e dei contributi risultanti dalle precedenti dichiarazioni;
ridurre le detrazioni, le deduzioni e i crediti esposti in misura superiore a quella prevista dalla legge ovvero non spettanti sulla base dei dati risultanti dalle dichiarazioni;
verificare la congruità e la tempestività dei versamenti delle imposte, dei contributi e dei premi dovuti nonché delle ritenute alla fonte operate in qualità di sostituto d’imposta.
Quando dalla liquidazione emerge un risultato diverso da quello indicato in dichiarazione l’Agenzia provvede ad inviare al contribuente o al sostituto d’imposta un’apposita comunicazione in modo da:

evitare il ripetersi di errori nelle successive dichiarazioni;
regolarizzare gli aspetti formali;
consentire al contribuente o al sostituto d’imposta di comunicare all’Amministrazione finanziaria eventuali dati ed elementi non considerati nella fase di liquidazione.

A partire dalle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2007, eventuali comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate relative ad irregolarità nella liquidazione della dichiarazione presentata sono inviate tramite un avviso in via telematica ai CAF e ai professionisti abilitati i quali portano a conoscenza dei contribuenti interessati l’esito della liquidazione della dichiarazione contenuto nell’avviso ricevuto.

Se, invece, la liquidazione automatica non ha riscontrato alcun errore, al contribuente viene inviata una comunicazione di regolarità, che ha lo scopo di tranquillizzarlo sull’esito dell’esame.
La procedura di L. deve concludersi entro l’inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all’anno successivo.