Rateazione delle imposte iscritte a ruolo

Possibilità per il contribuente in situazione di temporanea difficoltà, che ne fa istanza in carta bollata all’Ufficio competente per territorio, di ottenere una dilazione delle somme indicate nella cartella di pagamento sino a 60 rate (con scadenza ad ogni fine mese) o, in alternativa, sino a 48 rate che decorrono dopo un periodo di sospensione di un anno. Per la concessione della R. è indispensabile che alla data di presentazione dell’istanza non siano iniziati gli atti esecutivi; a tal fine l’Ufficio che concede la rateazione deve acquisire una dichiarazione dal competente agente della riscossione. Per importi superiori a euro 25.822, l’Ufficio richiede a garanzia la prestazione di una fideiussione bancaria o assicurativa.
Sulle somme rateizzate si applicano gli interessi, nella misura del 6% annuo, con un piano di ammortamento a scalare (rate costanti, in cui la quota capitale cresce e la quota interessi decresce in relazione al tempo della rateazione).
In caso di mancato pagamento della prima rata o di due rate consecutive il provvedimento di rateazione decade automaticamente e l’intero importo residuo viene posto in riscossione immediatamente, senza possibilità di ulteriori dilazioni.