Successioni e donazioni (imposta)

Prelievo che colpisce i trasferimenti per causa di morte e a titolo gratuito.
Sui beni immobili o diritti reali immobiliari compresi nell’attivo ereditario sono dovute le imposte ipotecaria e catastale – rispettivamente nella misura del 2% e dell’1% - applicate alla base imponibile determinata secondo le disposizioni relative all’imposta sulle successioni.
La dichiarazione di successione deve essere presentata solo nel caso in cui nell’eredità siano inclusi beni immobili situati nel territorio italiano e diritti immobiliari su questi.
Gli eredi e i legatari che abbiano presentato la dichiarazione di successione sono esonerati dall’obbligo della dichiarazione ai fini dell’imposta comunale sugli immobili (ICI).
Le aliquote da utilizzare per determinare l’imposta sulle successioni e donazioni variano in funzione del rapporto di parentela intercorrente tra il donante e il beneficiario.
Se la donazione consiste in un immobile, sono dovute le sole imposte ipotecaria (2%) e catastale (1%).

Se il beneficiario è una persona portatrice di handicap riconosciuto grave ai sensi della legge n. 104 del 1992, l’imposta si applica esclusivamente sulla parte del valore della quota o del legato che supera l’ammontare di 1.500.000 euro.