Usufrutto legale

Diritto di usare un bene di proprietà altrui (e di godere degli eventuali frutti), accordato direttamente dalla legge, ad esempio ai genitori esercenti la potestà relativamente ai beni del figlio minore. Ai fini fiscali i redditi soggetti ad usufrutto legale vanno dichiarati unitamente ai redditi propri, mentre quelli sottratti ad usufrutto devono essere dichiarati – nel caso del minore - con un modello separato, intestato al minore stesso ma compilato dal genitore esercente la potestà.
Non sono soggetti ad usufrutto legale:

i beni acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro;
i beni lasciati o donati al figlio per intraprendere una carriera, un’arte o una professione;
i beni lasciati o donati con la condizione che i genitori esercenti la potestà o uno di essi non ne abbiano l’usufrutto;
i beni pervenuti al figlio per eredità, legato o donazione e accettati nell’interesse del figlio contro la volontà dei genitori esercenti la potestà (se uno solo di essi era favorevole all’accettazione, l’usufrutto legale spetta esclusivamente a questi);
le pensioni di reversibilità da chiunque corrisposte.