Liquidazioni periodice Iva: il Mef ufficializza la proroga al 12 luglio 2017

Il Mef ha finalmente formalizzato la proroga, dal 31 maggio al 12 giugno 2017, del termine per la trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva relativi al primo trimestre 2017. L’annuncio è arrivato soltanto ieri, con la consueta non tempestività, a mezzo comunicato stampa da parte Mef, nel quale viene precisato che il relativo D.P.C.M. “è stato firmato dal Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e dal Presidente Paolo Gentiloni, è stato registrato dalla Corte dei Conti ed è in via di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale”. Manca ancora l’ultimo step dell’iter legislativo, ossia la pubblicazione in Gazzetta, ma di fatto la proroga è già diventata ufficiale. Come anticipato, è rimandato al prossimo 12 giugno il termine entro cui i contribuenti dovranno cimentarsi con il primo invio dei dati delle liquidazioni periodiche Iva, adempimento introdotto dall’articolo 4 comma 2 del D.L. 193/2016, a decorrere dall’anno 2017. In proposito, si ricorda che sono esonerati dall’adempimento i soggetti passivi non obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale Iva o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche, sempre che, nel corso dell’anno, non vengano meno le predette condizioni di esonero. A regime la comunicazione in esame dovrà essere presentata, esclusivamente per via telematica (direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati), entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, ad eccezione della comunicazione relativa al secondo trimestre che deve essere presentata, invece, entro il 16 settembre e di quella relativa all’ultimo trimestre che deve essere presentata entro l’ultimo giorno del mese di febbraio. Le scadenze quindi sono: Per il Periodo 2017 le scadenze dell'invio delle liquidazioni IVA dei quattro trimestri saranno rispettivamente: 12 giugno 2017, 18 settembre 2017 (16/09 cade di sabato), 30 novembre 2017, 28 febbraio 2018. L'invio della comunicazione è trimestrale, a prescindere dalla periodicità delle liquidazioni periódica. Infine, appare utile sottolineare che l’omessa, incompleta o infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche è punita con sanzione amministrativa da euro 500 a euro 2.000. La sanzione è ridotta alla metà se la trasmissione viene effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza stabilita, ovvero se, entro il medesimo termine, viene effettuata la trasmissione “corretta” dei dati. AT

Data del post: 30/05/2017

 

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