Ristrutturazioni edilizie: operativo il portale Enea per le comunicazioni

Il 21 novembre 2018 l'ENEA ha reso disponibile il portale per la trasmissione all’ENEA stessa delle informazioni necessarie ad ottenere le detrazioni fiscali del 50% per il bonus ristrutturazione per interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, realizzati a partire dall’anno 2018.

Si ricorda che l'art.1, comma 3 della L. 205/2017,  ha previsto che, al pari di quanto già stabilito per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, anche le informazioni relative agli interventi di ristrutturazione edilizia  per i quali è possibile beneficiare delle detrazioni fiscali del 50% devono essere oggetto di trasmissione telematica all’Enea.  

L’ENEA comunque, da un punto di vista operativo è giunta alle seguenti conclusioni: “Tenuto conto che l’obiettivo della legge è il monitoraggio energetico, l’ENEA ritiene che la trasmissione dei dati debba avvenire solamente per gli interventi che comportano riduzione dei consumi energetici o utilizzo delle fonti rinnovabili di energia, tipicamente quelli previsti dal DPR 917/86, articolo 16-bis, lettera h”.

Si ricorda che possono accedere al c.d. “bonus ristrutturazione” i seguenti interventi richiamati dall’ art. 16-bis del Tuir:

  • gli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamentoconservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle parti comuni degli edifici residenziali;
  • gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazioneedilizia effettuati su singole unità immobiliari;
  • interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
  • i lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi nonché alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone con disabilità gravi;
  • gli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illecitida parte di terzi;
  • gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico;
  • gli interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia; giova ricordare che questi interventi possono beneficiare dell’agevolazione anche in mancanza di opere edilizie propriamente dette, purché sia acquisita idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici;
  • gli interventi per l’adozione di misure antisismiche, con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica;
  • gli interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici.

Pertanto in conclusione l’obbligo di trasmissione dei dati all’Enea non riguarda tutti gli interventi appena richiamati, ma è previsto solo con riferimento agli interventi per il conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia.

In questo caso dunque l’invio deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.  Il periodo transitorio è relativo agli interventi la cui data di fine lavori o collaudo, è compresa tra il 01.01.2018 e il 21.11.2018; per tali lavori il termine dei 90 giorni decorre dal 21.11.2018.

AT

Data del post: 22/11/2018

 

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