Bilancio d'esercizio XBRL deposito telematico per i bilanci 2008

XBRL - Deposito telematico per i bilanci 2008
Alla firma del Ministro per lo Sviluppo economico le specifiche tecniche per l’invio dei contenuti del bilancio d'esercizio e della nota integrativa in formato xbrl.

Per rendere più agevole l’acquisizione e l’analisi dei bilanci recentemente è stato introdotto un linguaggio in formato elettronico di comunicazione finanziaria tra imprese, Pubblica Amministrazione ed azionisti.

L’obiettivo è facilitare la trasparenza e la corretta trasmissione delle informazioni semplificando l’utilizzazione dei flussi informativi finanziari e ridurre i costi di trasmissione ed i rischi di interpretazione e rielaborazione dei documenti finanziari, in particolare del bilancio d’esercizio.

Il deposito dei bilanci presso le Camere di commercio dovrà avvenire attraverso file firmati digitalmente non più in formato PDF (o TIFF) bensì XBRL.

L’Xbrl è uno standard internazionale per rendere comparabile ed omogenea la comunicazione finanziaria.

Il nuovo linguaggio informatico (l’acronimo sta per eXtensible Business Reporting Language), chiamato a codificare in formato elettronico elaborabile qualsiasi documento economico-finanziario, rappresenta inifatti l’unica soluzione tecnica oggi in grado d’adempiere al precetto contenuto nell’art. 21-bis del D.L. n. 223/2006, convertito con la Legge 248/2006.

Il codice XBRL, come afferma la Guida operativa di Infocamere, è un linguaggio per il reporting finanziario e commerciale, basato sulla tecnologia XML con il quale è possibile predisporre e scambiare le informazioni finanziarie (bilancio e scritture contabili).

Il formato

Il documento in XML è di facile creazione: attraverso l'uso di un qualsiasi editor di testo (ad esempio Wordpad per Windows) lo si può ottenere mentre la corrispondente visualizzazione avviene tramite l'uso di browser (es. Internet Explorer 5.0 e versioni successive) per mostrare la struttura ad albero (es. fattura, componenti della fattura, ecc.) oppure direttamente il documento nella sua interezza qualora lo stesso sia abbinato ad un apposito file di stile.

Il documento in XML appare simile a quello in formato HTML, altro linguaggio standard indipendente da qualsiasi sistema operativo o programma, che viene letto tramite l'utilizzo di un browser.

L’adozione del codice XBRL, è stata promossa dal consorzio no profit di agenzie internazionali denominato XBRL International e prevede che le informazioni di bilancio vengano codificate da "etichette univoche", tassonomie di voci di bilancio, e utilizzate all’interno di report che fanno capo a delle istruzioni standardizzate.

La tassonomia è un elenco di concetti accompagnati da specifici attributi utilizzabili per codificare il bilancio.

Nel 2005 il Registro delle imprese ha sviluppato un prototipo in base agli articoli 2424 e 2425 del Codice civile per il bilancio ordinario ed all’articolo 2435-bis per la forma abbreviata.

Per le società con l’obbligo di redigere il bilancio secondo i principi Ias/Ifrs in base al decreto legislativo 38/05 si applica la tassonomia ufficiale Ifrs approvata dallo Iasb. L’articolo 37,comma21-bis, della legge 248/2006 (Legge Bersani) e successive modificazioni (articolo 4,comma 4-ter, della legge 17/07) ed il Dpcm in corso di approvazione obbligano, dagli esercizi in corso al 31 marzo 2008, alla presentazione elettronica dei bilanci di esercizio e dei relativi allegati e degli altri atti al registro delle imprese per le società che non applicano i principi contabili internazionali. Con la nuova normativa occorrerà predisporre la pratica di deposito, sottoscrivere l’istanza di conferma digitale - come accadeva in passato - e poi procedere all’invio all’ufficio del Registro del documento in formato XBRL secondo la tassonomia italiana.

Il bilancio ordinato secondo una codifica informatica transnazionale consente di rendere immediatamente spendibili le informazioni economico-finanziarie desumibili dal Bilancio. Con le informazioni acquisite in modo strutturato, sarà quindi possibile agevolmente condurre analisi economico - finanziarie comparative, di tipo settoriale, intersettoriale e/o multinazionale.

L'iter normativo

Il testo del D.p.c.m. contenente le specifiche tecniche per l’invio dei contenuti del bilancio d'esercizio e della nota integrativa in formato xbrl è ora alla firma del ministro per lo Sviluppo economico ed è stata già firmata dal Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. Si attende ora la pubblicazione in Gazzetta nei prossimi giorni.

Tutte le società, ad esclusione di quelle quotate e non quotate che applicano i principi contabili internazionali, saranno obbligate ad adottare il nuovo formato xbrl per la presentazione dei bilanci e dei relativi allegati riferiti all'esercizio in corso al 31 marzo 2008.

 Fonte Ipsoa- Autore  Ilaria Avegno

 

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