Vendita e assistenza ENASARCO

La Fondazione ENASARCO, costituita per effetto del Decreto Legislativo n. 509/94, è un organismo di diritto privato che gestisce:

  • la previdenza obbligatoria
  • l'assistenza
  • la formazione
  • la qualificazione professionale

degli agenti e rappresentanti di commercio.
L’origine storica dell'Ente risale al 1938 per iniziativa delle organizzazioni sindacali e delle ditte mandanti.
Il controllo pubblico sulla gestione è affidato al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e, d'intesa con lo stesso Ministero, la Fondazione svolge azioni di vigilanza ispettiva per l'accertamento della natura del rapporto di agenzia e per l'osservanza degli obblighi contributivi da parte delle ditte mandanti.
Il regime previdenziale ed assistenziale garantito dall’ENASARCO è integrativo rispetto quello principale gestito dall’INPS.


Obbligo di iscrizione: agenti e rappresentanti

L'iscrizione presso l'ENASARCO (o la cessazione) è un adempimento a carico del preponente che deve essere eseguito entro 30 giorni dalla data di inizio (o dI cessazione) del rapporto di agenzia.
L’obbligo di iscrizione è riferito agli agenti ed i rappresentanti di commercio che operano sul territorio nazionale per conto di imprese preponenti:

italiane
straniere con una sede o una dipendenza in Italia
straniere senza una sede o una dipendenza in Italia ma che si avvalgono dell’opera di agenti operanti in Italia.

Inoltre, gli agenti e i rappresentanti italiani che svolgono la propria attività all'estero per conto di preponenti italiani devono essere iscritti se non sono vigenti normative obbligatorie nel paese di destinazione.
L’obbligo di iscrizione è stato ribadito dalla giurisprudenza, secondo la quale non sussiste alcuna duplicità di tutela previdenziale obbligatoria in rapporto all’attività dell’INPS.
Sono obbligati sia gli agenti che operano individualmente sia quelli che operano in forma societaria; in quest’ultimo caso, se il mandato di agenzia è stato conferito ad una società di persone, l’obbligo di iscrizione riguarda solamente i soci illimitatamente responsabili che svolgono l’attività di agente.


Obbligo di iscrizione: altri soggetti

Anche i promotori finanziari che svolgono la propria attività in base ad un contratto di agenzia sono tenuti all’iscrizione all’ENASARCO e al versamento dei contributi previdenziali.
Infatti, indipendentemente dal tipo di prodotto oggetto di promozione commerciale, e’ la sottoscrizione del contratto di agenzia che inserisce i promotori finanziari alla categoria degli agenti e rappresentanti.
Per i sub-agenti di assicurazione (coloro i quali svolgono l’attività di agenzia per conto dell’agente di assicurazione) non vige alcun obbligo di iscrizione all'ENASARCO.


Versamento dei contributi previdenziali

I contributi previdenziali obbligatori hanno scadenza trimestrale (entro il 20 del secondo mese successivo al trimestre di competenza) e deve essere effettuato dalla ditta preponente, responsabile anche per la quota di competenza dell'agente.
Il contributo previdenziale è determinato:

  • sulle base delle somme dovute a qualsiasi titolo all'agente o al rappresentante di commercio quali ad esempio le provvigioni ed i rimborsi spese
  • applicando il principio di competenza e non di cassa (devono essere computate anche le provvigioni non ancora pagate
  • applicando l’aliquota del 13,50%, di cui il 50% a carico del preponente ed il 50% dell'agente
  • rispettando i minimali di contribuzione, che per il 2008 sono pari a:
    - 759,00 € per gli agenti che operano in forma individuale
    - 381,00 € per gli agenti che operano sotto forma di società
  • rispettando i massimali di contribuzione, che per il 2008 sono pari a:
    - € 15.202,00 per gli agenti plurimandatari
    - € 26.603,00 per gli agenti monomandatari
  • applicando i principi di produttività (il minimale di contribuzione non è dovuto se il rapporto di agenzia non ha prodotto provvigioni nel corso dell'anno) e frazionabilità (in caso di inizio o cessazione del rapporto di agenzia nel corso dell'anno, l'importo del minimale è versato se in almeno un trimestre è maturato il diritto a provvigioni).


L’eventuale differenza tra l’importo dovuto ed il minimale da versare è a carico della ditta preponente.
Nel caso di agenti operanti in società il contributo minimale o massimale deve essere ripartito tra i soci in funzione delle loro quote di partecipazione.


Versamento dei contributi assistenziali

Il preponente che si avvalga di agenti che svolgono l’attività in forma di società per azioni o di società a responsabilità limitata, deve versare a suo carico un contributo calcolato:

  • su tutte le somme dovute in dipendenza del rapporto di agenzia
  • senza alcun limite di minimale o massimale
  • in base alle seguenti aliquote e scaglioni di provvigioni annue:
    - 2% fino a € 13.000.000,00
    - 1% da € 13.000.000,01 a € 20.000.000,00
    - 0,50 % da € 20.000.000,01 a € 26.000.000,00
    - 0,10 % da € 26.000.000,01 in poi

Il versamento del contributo deve avvenire trimestralmente entro i termini ordinari.


Sanzioni

Sono previste sanzioni nei confronti dei soggetti che non provvedono al pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali entro i termini previsti. I comportamenti sanzionati sono i seguenti:

omissione, cioè mancato o ritardato pagamento dei contributi il cui importo si evince dalle denunce o dalle registrazioni obbligatorie
evasione con ravvedimento spontaneo, cioè registrazioni o denunce obbligatorie omesse o non conformi al vero, denunciate spontaneamente prima di contestazioni o richieste da parte dell’ENASARCO
evasione con adesione all’accertamento: si tratta di registrazioni o denunce obbligatorie omesse o non conformi al vero, accertate dall’ENASARCO, alla quale faccia seguito un versamento integrale dei contributi e delle sanzioni entro 30 giorni dalla data di accertamento
evasione, in caso di registrazioni o denunce obbligatorie omesse o non conformi al vero, quando il preponente, al fine di evadere i contributi, occulta rapporti di agenzia o provvigioni erogate
mancato o ritardato pagamento contributivo dovuto a oggettive incertezze connesse a contrastanti orientamenti giurisprudenziali o amministrativi circa la ricorrenza dell'obbligo contributivo.

Sono previste riduzioni delle sanzioni civili in casi particolari quali ad esempio il fatto doloso del terzo denunciato, o la crisi, la riconversione o la ristrutturazione aziendale o in caso di procedure concorsuali.
Altre sanzioni sono invece previste in caso di rifiuto a fornire ai funzionari di vigilanza dati e documenti necessari ai fini dell'applicazione del Regolamento o di trasmissione di dati volontariamente errati od incompleti.


Pagamento rateale

Il pagamento dei debiti per contributi, premi ed accessori di legge potrà avvenire in forma rateale mediante autorizzazione rilasciata dal comitato esecutivo, dai comitati regionali o, in casi eccezionali, dal Ministero del Lavoro.


Prestazioni erogate da Enasarco

Il Fondo ENASARCO riconosce ai propri iscritti le seguenti prestazioni:

  • pensioni di vecchiaia
  • pensioni di inabilità permanente
  • pensioni di invalidità permanente parziale
  • pensioni ai superstiti.


Pensioni di vecchiaia

Gli agenti maturano il diritto alla pensione di vecchiaia al compimento di 65 anni (uomini) e 60 anni (donne) e con una anzianità contributiva di almeno 20 anni.
La pensione annua di vecchiaia è calcolata in base al sistema contributivo, moltiplicando il montante contributivo individuale per il coefficiente di trasformazione, che assume valori differenti al variare dell’età al momento del pensionamento.
Gli agenti che abbiano maturato un’anzianità contributiva eccedente i 40 anni, hanno diritto ad un incremento della pensione nella misura del 2% annuo per ogni anno di anzianità contributiva oltre il quarantesimo.
In caso di versamenti successivi alla acquisizione del diritto alla pensione è prevista la liquidazione di un supplemento.


Pensione di inabilità permanente

Viene definita inabilità la totale e permanente l’impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa a causa di difetti di ordine fisico o mentale, che comportino la risoluzione di tutti i contratti di agenzia.
Gli agenti con inabilità permanente ed assoluta ed un’anzianità contributiva di almeno cinque anni (di cui uno nell'ultimo quinquennio) hanno diritto ad una pensione annua di inabilità reversibile determinata in base al sistema contributivo.


Pensione di invalidità permanente parziale

Gli agenti con almeno 5 anni di anzianità contributiva (di cui almeno 3 nell'ultimo quinquennio) che abbiano subito una invalidità permanente parziale tale da ridurre la capacità lavorativa ad almeno 2/3 della capacità di lavoro, hanno diritto ad una pensione di invalidità, ridotta in base al grado di riduzione della capacità lavorativa, determinata in base al sistema contributivo.


Pensione ai superstiti di reversibilità e indiretta

Spetta ai superstiti una pensione annua indiretta in caso di morte dell'agente non ancora pensionato ma in possesso:

dei requisiti contributivi richiesti per la pensione di vecchiaia o
con un’anzianità contributiva di almeno 5 anni (di cui uno nel quinquennio precedente).


Fondo indennità risoluzione rapporto

Il F.I.R.R. è gestito al fine di corrispondere a titolo di indennità di scioglimento di contratto le somme accantonate annualmente dalle ditte preponenti a favore degli agenti.
Infatti, le imprese preponenti devono accantonare ogni anno una somma determinata in base alle provvigioni liquidate ed alle aliquote stabilite dagli accordi economici collettivi. Nel computo rientrano anche le somme corrisposte a titolo di rimborso spese.
Le aliquote contributive sono le seguenti:

  • Per gli agenti e rappresentanti monomandatari:
    - 4% sulle provvigioni fino a 12.400,00 euro annui
    - 2% sulle provvigioni tra 12.400,01 e 18.600,00 euro annui
    - 1% sulle provvigioni oltre 18.600,01 euro annui

  • Per gli agenti e rappresentanti plurimandatari:
    - 4% sulle provvigioni fino a 6.200,00 euro annui
    - 2% sulle provvigioni tra 6.200,01 e 9.300,00 euro annui
    - 1% sulle provvigioni oltre 9.300,01 euro annui

L’onere dell’accantonamento FIRR è completamente a carico delle aziende preponenti ed il versamento annuale deve essere effettuato dalla ditta preponente entro il 31 marzo.
Alla cessazione del rapporto, comunicata all’ENASARCO dalla ditta preponente 30 giorni, le somme accantonate sono liquidate dalla Fondo direttamente all'agente.
Per la mandante, l'obbligo di accantonamento cessa alla data di cessazione del rapporto; le somme non ancora accantonate sono quindi liquidate dalla ditta preponente direttamente all’agente, operando una ritenuta d'acconto del 20%.


Malattia e infortunio

Le ditte preponenti hanno l’obbligo di assicurare l’agente contro i rischi derivanti da infortunio e ricovero ospedaliero: l’ENASARCO provvede a tale copertura assicurativa mediante la stipula di una apposita polizza collettiva.

Fonte:Ipsoa - Autore:Gian Luca Bongiovanni

 

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