Lavoro Intermittente a tempo determinato: limite dei 36 mesi

Domanda

Vorrei sapere se si applica la disciplina del tempo determinato introdotta dal d.lgs. 368/2001 e successive modifiche al contratto di lavoro a chiamata a tempo determinato riguardo alla successione dei contratti a termine e al limete fissato dalla legge del tetto massimo dei 36 mesi. Vi ringrazio.

Risposta

Per il contratto a chiamata, a tempo determinato non trova, in alcun modo, applicazione il D.Lgs. n. 368/2001, sia per la disciplina che per le causali. La ragione principale è legata all’incertezza della effettività del lavoro. Del resto lo stesso Legislatore che ha approvato la legge n. 247/2007 ha escluso (giustamente, in quanto la normativa sul contratto a termine non può trovare applicazione) dal computo della sommatoria dei contratti per il superamento dei trentasei mesi, ai fini della trasformazione a tempo indeterminato, i periodi trascorsi con lo stesso datore di lavoro con una occupazione di natura intermittente (va, peraltro, precisato che, trattandosi di diversa tipologia, anche il periodo trascorso con rapporto di apprendistato non rientra nel calcolo).

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Vi ringrazio tantissimo per la Vostra tempestività  e professionalità  nella risposta.
Cordiali saluti.

 

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