Tirocinanti e Comunicazioni obbligatorie: UnificatoLav

Domanda
E' prevista la comunicazione obbligatoria per tirocinanti operanti in struttura sanitaria accreditata, ai quali sarà riconosciuto solo il rimborso spese di viaggio? Quali sono gli eventuali ulteriori obblighi in capo alla struttura oltre a quello di sottoscrivere la convenzione con l'Ente promotore?

Risposta
Dal 1º gennaio 2007 per effetto delle modifiche introdotte dall'art. 1, comma 1180 della finanziaria 2007 all'art. 9-bis, comma 2, D.L. n. 510/1996, le comunicazioni relative alla instaurazione dei rapporti di lavoro ai centri per l'impiego sono effettuate entro il giorno antecedente quello dell'instaurazione dei rapporti stessi. L'obbligo di comunicazione preventiva sussiste in capo a tutti i datori di lavoro, nella più ampia accezione del termine, vale a dire qualsiasi persona fisica e giuridica, nonché ente pubblico e pubblica amministrazione, titolare del rapporto di lavoro.
Pertanto, in caso di instaurazione del rapporto di lavoro subordinato e di lavoro autonomo in forma coordinata e continuativa, anche nella modalità a progetto, di socio lavoratore di cooperativa e di associato in partecipazione con apporto lavorativo, i datori di lavoro privati, ivi compresi quelli agricoli, gli enti pubblici economici e le pubbliche Amministrazioni sono tenuti a darne comunicazione al servizio competente nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro entro il giorno antecedente a quello di instaurazione dei relativi rapporti, mediante documentazione avente data certa di trasmissione (Vedi Min. Lavoro nota n. 4746/2007).
Analoga comunicazione deve essere effettuata anche in caso di tirocini di formazione e orientamento e di ogni altro tipo di esperienza lavorativa ad essi assimilata. In tale ipotesi l'obbligo di comunicazione sussiste in capo al soggetto ospitante. Ne consegue che dal 1º marzo 2008, anche per i tirocini formativi e di orientamento occorre procedere alle comunicazioni, utilizzando il modulo UnificatoLav a cura dell'azienda ospitante. La comunicazione di proroga o di cessazione dei tirocini deve essere, invece, effettuata entro 5 giorni dall'evento.
Per completezza espositiva, si ricorda che il Ministero con nota del 14 febbraio 2007 ha precisato che non sono soggetti agli obblighi di comunicazione i tirocini o stage promossi da istituzioni scolastiche o formative a favore dei propri studenti e allievi frequentanti, se moduli del percorso di studi o di formazione, anche cofinanziati dal Fse. Questi ultimi infatti non vengono effettuati direttamente per favorire un inserimento lavorativo, ma piuttosto per migliorare il processo di apprendimento e di formazione. Per quanto riguarda gli ulteriori obblighi, il datore di lavoro ospitante deve indicare il responsabile aziendale dell'inserimento dei tirocinanti e svolgere l'attività di formazione ed orientamento secondo gli obiettivi e le modalità contenute nel progetto formativo. Ai fini dell'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, il premio assicurativo è calcolato sulla base della retribuzione minima annua valevole ai fini del calcolo delle prestazioni Inail (art. 3, comma 3, D.M. 25 marzo 1998, n. 142).
In merito alle somme percepite a titolo di rimborso spese sostenute dai tirocinanti si precisa che:
le eventuali indennità sostitutive del servizio di trasporto pubblico (utilizzato per recarsi presso il soggetto ospitante) sono assoggettate interamente a tassazione così come è assoggettato a tassazione l'eventuale rimborso al lavoratore di biglietti o di tessere di abbonamento per il trasporto (Min. Finanze circolare n. 326 del 23 dicembre 1997);
le somme percepite quale rimborso delle spese sostenute dai tirocinanti per eseguire gli incarichi ricevuti dal soggetto ospitante nel Comune e fuori del Comune di domicilio del soggetto ospitante stesso trattandosi di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente sono assoggettate al regime fiscale previsto dall'art. 51, comma 5, D.P.R. n. 917/1986 per l'indennità di trasferta.
I tirocinanti e gli stagisti, infine, non rientrano tra i soggetti da iscrivere sul Libro Unico del Lavoro, mentre, come precisato dal Ministero, restano fermi gli obblighi, anche di tipo documentale, relativi agli adempimenti di natura fiscale.
Fonte: Ipsoa - Autore: Massimiliano Tavella

 

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