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Commercialista, punibile per bancarotta fraudolenta La Corte di Cassazione, sez. V penale, con sentenza 24/05/2010, n. 19545 ha confermato la condanna per bancarotta fraudolenta nei confronti di un dottore commercialista, reo di aver sottratto i beni della società, dichiarata poi fallita, alla garanzia dei creditori. Quindi è punibile per bancarotta fraudolenta il commercialista, membro del collegio sindacale, che pone in essere attività finalizzate alla sottrazione dei beni alla garanzia dei creditori. I giudici di merito avevano correttamente evidenziato il decisivo contributo tecnico apportato dalla professionalità del commercialista nel fondamentale doppio passaggio dei beni garanzia del patrimonio della società, Le attività, di sottostima dei beni immobili in fase di perizia, il ruolo attivo di protagonista conferitogli nell’ulteriore passaggio dei beni ad altre società, si presentavano oggettivamente come funzionali alla sottrazione dei beni alla garanzia dei creditori. In pratica la duplice condotta del professionista rappresentata,
è stata giudicata contributo causale nell'intera manovra fraudolenta. Pertanto, la Cassazione nella sentenza sulla base della decisione di merito conferma la condanna per bancarotta fraudolenta nei confronti del professionista. 27-05-10 Tags: Consulenza legale - Questo articolo è stato commentato 0 volte Vuoi aggiungere anche tu un commento? Clicca qui |
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