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II acconto imposte, scadenza al 30 novembre 2010

II acconto imposte, scadenza al 30 novembre 2010

Il 30 novembre 2010 è il termine ultimo per il versamento del secondo acconto Irpef, Ires, Irap e dei contributi previdenziali.
L'acconto è fissato nella misura del:

  •  99% per l’Irpef, 
  • 100% per l'Ires

Per l'Irap l’acconto 2010 seguirà le regole delle imposte dirette previste per il soggetto obbligato al versamento e quindi:

  • per le persone fisiche e le società di persone ed equiparate l’acconto è pari al 99%,
  • per i soggetti Ires è pari al 100%.

Si ricorda che il versamento della 2ª acconto in scadenza non può essere rateizzato.
 

Persone fisiche - Irpef

Versamento Minimo e modalità di calcolo

L’acconto viene calcolato nella misura del 99% dell'importo risultante al rigo RN34. L’acconto è dovuto qualora il 99% del rigo RN34 risulti pari o superiore a euro 51,65.
Se l'acconto è superiore a  51,65 euro, ma di importo fino a 257,52 euro, il versamento deve essere effettuato in un unica rata entro il 30/11/2010.
Per importi superiori all'importo di euro 257,52 il pagamento deve essere effettuato in due rate:

  • il primo acconto entro il 16/06/2010, senza maggiorazione, determinato nella misura del 39,60% del rigo RN34 (40% del 99%);
  • il secondo acconto entro il 30/11/2010, determinato nella misura del 59,40% del rigo RN34 (60% del 99%). 

 

Società di capitali - Ires
L'acconto deve essere calcolato nella misura del 100% di quanto emerge dal rigo RN17 di Unico 2010. 
Per acconti d'importo fino ad euro 20,66 non è dovuto alcun acconto.
Per acconti d'importo fino a 103,00 euro, il versamento deve essere effettuato in un'unica rata entro il 30/11/2010.

Per gli importi eccedenti la cifra di euro 103,00  il pagamento deve essere effettuato in due tempi:

  • il primo acconto entro il 16/06/2010, senza maggiorazione, determinato nella misura del 40,00%;
  • il secondo acconto entro il 30/11/2010, nella misura del 60,00%.

IRAP
Persone fisiche e società di persone
L’acconto dell’Irap è dovuto nella misura del 99% di quanto emerge nel rigo IR22.

L’acconto è dovuto qualora il 99% del rigo IR22 risulti pari o superiore a euro 51,65.
Se l’importo risultante dal calcolo del 99% del rigo IR22 è superiore ad euro 103,00 il versamento dovrà essere effettuato in un'unica soluzione entro il 30/11/2010.
Qualora l'importo dell'acconto risulti superiore a 103,00 euro, il versamento dovrà essere effettuato in 2 rate:

  • la prima, pari al 39,60% del rigo IR22 (40% del 99%), entro il 16/06/2010;
  • la seconda rata è pari al 59,40% del rigo IR22 (60% del 99%), entro il 30/11/2010.
     

Società di capitali
Per i soggetti Ires, l’acconto è dovuto nella misura del 100% di quanto esposto nel rigo IR22 della dichiarazione Irap 2010.

Per acconti d'importo fino ad euro 20,66 non è dovuto alcun acconto.
Per acconti d'importo fino a 103,00 euro, il versamento deve essere effettuato in un'unica rata entro il 30/11/2010.

Per gli importi eccedenti la cifra di euro 103,00  il pagamento deve essere effettuato in due tempi:

  • il primo acconto entro il 16/06/2010, senza maggiorazione, determinato nella misura del 40,00%;
  • il secondo acconto entro il 30/11/2010, nella misura del 60,00%.

 

Contributi IVS artigiani e commercianti – Gestione separata

Contributi Inps a percentuale sulla eccedenza il minimale per artigiani e commercianti
Il contributo, calcolato sul reddito eventualmente eccedente il minimale di € 14.334,00, deve essere suddiviso in 2 rate di uguale importo:

  • entro il termine di versamento del saldo della dichiarazione per l’anno precedente vengono versati sia il saldo d’imposta relativo all’annualità 2009, sia la prima rata acconto per l’anno d’imposta 2010, pari al 50% dei contributi eccedenti il minimale 2009,
  • entro il 30/11/2010, la seconda rata di acconto, pari al 50% dei contributi eccedenti il minimale 2009.
     

La modalità di determinazione dell’acconto è commisurata all’ammontare dei redditi d’impresa prodotti nel 2009, secondo le seguenti aliquote per scaglioni di reddito:

  • sul reddito da euro 14.334,01 a euro 42.364,00, i commercianti calcolano un contributo del 20,09% e gli artigiani del 20,00%;
  • sul reddito da euro 42.364,01 a euro 70.607,00 i commercianti calcolano un contributo del 21,09% e gli artigiani del 21,00%.  

Acconto contributo gestione separata
Per quanto concerne la gestione separata, l’acconto per il 2010 è determinato in misura pari all’80% del contributo dovuto sul reddito 2009 indicato nel Modello Unico: da un punto di vista operativo, il calcolo viene eseguito applicando al reddito conseguito nel 2009 le nuove aliquote contributive previste per il 2010. 
Le aliquote per l'anno 2010 sono le seguenti: 

  • i soggetti pensionati oppure iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria, applicano una aliquota del 17%;
  • i soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie applicano un’aliquota del 26,72%.

Il reddito imponibile massimo o massimale Inps è di euro 92.147,00.
 

Metodo di calcolo alternativo o previsionale
In alternativa alle regole sopra elencate, quando il contribuente preveda la determinazione di una minore imposta per quanto concerne il successivo periodo d’imposta, egli ha la facoltà di determinare gli acconti da versare sulla base delle proprie previsioni.
Rimane sottointeso che, nel caso in cui la previsione fosse sbagliata per difetto, e si fosse quindi provveduto ad un versamento inferiore al dovuto, verrebbero applicate:

  • le sanzioni del 30%;
  • gli interessi di mora, riguardanti l’insufficiente versamento dell’acconto dovuto. 

Si ricorda tuttavia che la sanzione può essere ridotta al 2,5% o al 3% qualora, anche in sede si versamento del saldo e prima di una eventuale contestazione, si aderisca all'istituto del ravvedimento operoso.
 

A.T. 

23-11-10

Tags: Consulenza tributaria e fiscale on line -

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