Revisori Contabili, entro il 31 gennaio 2010 il contributo annuale
Il 31 gennaio 2010 è il termine ultimo per il versamento del contributo dovuto per l’iscrizione al registro dei revisori contabili pari ad € 25,82 per l'anno 2010. Il contributo annuale è dovuto al fine di garantire il fabbisogno finanziario relativo ad ogni attività preordinata a consentire l'iscrizione nel registro dei revisori contabili, nonché alla sua tenuta ed alla vigilanza sui revisori iscritti nello stesso.
I soggetti obbligati al pagamento della tassa annuale sono soltanto i revisori iscritti al registro dei revisori contabili.
Sono invece esclusi dal versamento della quota annuale i tirocinanti.
I tirocinanti sono tenuti al solo pagamento del contributo per l'iscrizione nel Registro del Tirocinio, pari a € 15,49 ed è dovuto solo all'atto di presentazione della domanda di iscrizione. 

Il versamento può essere effettuato nel seguente modo:
utilizzando il bollettino prestampato trasmesso dall'Istituto dei Revisori Contabili per il pagamento del contributo annuo, ex art. 8 della L. 13 maggio 1997, n. 132, che permette di contabilizzare automaticamente il versamento effettuato, evitando l'invio della relativa attestazione prevista dalla legge;
utilizzando un bollettino in bianco, con il versamento di € 26,84 sul c/c postale n. 75511741 intestato al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, indicando nella causale l'anno cui si riferisce il versamento, il numero d'iscrizione nel Registro e il codice fiscale.
E' stata notificata il 28.12.2011 a mia madre una cartella esattoriale emessa nei confronti della ditta individuale di mio padre (deceduto), ditta tra l'altro cancellata dal registro delle imprese dopo il decesso di mio padre avvenuto nel 2004. Posso impugnare la cartella eccependo in via preliminare l'inesistenza nullità della stessa poichè emessa nei confronti di una ditta estinta e comunque notificata a mia madre e non già impersonalmente e collettivamente agli eredi? Grazie ... » Leggi la risposta
Lo stock di patrimonio di ciascun cittadino ed azienda italiana è sotto la lente del ministero delle finanze. Ciascuno dovrà essere nella condizioni di poter giustificare ciò d ...» Leggi tutto