Egregio esperto,
attualmente percepisco l'indennità di mobilità dall'INPS essendo stata licenziata dalla mia azienda, la quale ha attivato appunto la procedura di mobilità per molti dipendenti. In questi giorni mi hanno proposto di consegnare per alcuni mesi delle cartelle esattoriali retribuendomi in base al numero di cartelle che sarà in grado di recapitare. Al termine di ciascun mese verrà liquidata e mi verrà consegnata una ritenuta d'acconto che documenta il mio reale guadagno. Devo per questo motivo richiedere la sospensione dell'indennità di mobilità ? Il mio timore è che per pochi euro sia costretta a fare a meno dell'indennità che in questo momento mi è di vitale necessità .
Risposta
L'indennità di mobilità cessa quando il lavoratore è cancellato dalle liste di mobilità, e cioè quando:
- rifiuti un'offerta formativa o di riqualificazione. Il lavoratore è tenuto alla frequenza del corso nella misura minima dell'80% della durata complessiva, salvo i casi di documentata forza maggiore o di assenza per maternità o congedo parentale;
- rifiuti un'offerta di lavoro inquadrato in un livello retributivo non inferiore del 20% rispetto a quello di provenienza.
- rifiuti l'offerta di partecipare ad un percorso di reinserimento nel mercato del lavoro;
- venga assunto a tempo pieno e indeterminato;
- rifiuti di essere avviato a un lavoro socialmente utile;
- abbia chiesto il pagamento dell'indennità di mobilità in un'unica soluzione;
venga cancellato dalle liste di mobilità per scadenza dei termini previsti dalla legge per la permanenza nelle liste;
- raggiunga il diritto alla pensione di vecchiaia oppure percepisca una qualsiasi pensione diretta (invalidità, inabilità, anzianità);
- svolga lavoro a tempo parziale o a tempo determinato, senza averne dato comunicazione all'INPS entro 5 giorni dalla data di assunzione;
- abbia instaurato un contratto di somministrazione di lavoro, di durata compresa tra i 6 e i 12 mesi, senza averne dato preventiva comunicazione all'INPS;
- sia titolare di attività autonoma o sia diventato socio di cooperativa;
- non abbia risposto alla convocazione da parte del Centro per l'impiego.
L'attività che le è stata proposta dovrà essere svolta, probabilmente, sotto forma di lavoro autonomo, perderebbe in tal modo i requisiti per poter restare iscritta nelle liste di mobilità e per beneficiare della relativa indennità.
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