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Servizi > Consulenza tributaria e fiscale on line Tassa annuale vidimazione libri sociali 2010 Soggetti obbligati
La tassa di concessione governativa è dovuta annualmente in misura forfetaria ed è dovuta a prescindere dal numero di registri tenuti e dalle relative pagine, per la bollatura e la numerazione dei medesimi registri, da tutte le società di capitali, anche se in liquidazione, comprese quelle consortili (sono escluse le società cooperative e le società di mutua assicurazione). La tassa di concessione governativa Per le società di capitali (le società per azioni , le società in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata) le società consortili a responsabilità limitata e le aziende speciali e i consorzi fra enti territoriali, a prescindere dal numero di libri e dei registri tenuti e dal numero delle loro pagine, la tassa per la tenuta di tutti i registri deve essere versata in maniera forfetaria ed annualmente nel seguente modo:
Modalità di versamento Società di capitali di nuova costituzione: devono effettuare il versamento sul c/c postale n. 6007 intestato all’Ufficio del Registro – Tasse di concessioni governative – Roma, prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini IVA, su cui vanno riportati gli estremi di versamento. Per gli anni successivi tali soggetti : devono effettuare il pagamento in misura forfetaria, entro il termine di versamento dell’imposta sul valore aggiunto dovuta per l’anno precedente (di norma il 16 marzo), mediante Mod. F24 in modalità telematica codice tributo 7085.
Libri sociali Attualmente i libri sociali obbligatori (articolo 2421 del codice civile) per i quali è prevista la vidimazione iniziale sono i seguenti: - libro dei soci; - libro delle obbligazioni; - libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee; - libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione; - libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale; - libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo; - libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti; - ogni altro libro o registro per i quali l’obbligo della bollatura è previsto da norme speciali. Le suindicate scritture, pertanto, vanno numerate e bollate:
Invece, gli altri libri contabili previsti dal codice civile (libro giornale e libro degli inventari) e quelli previsti dalle norme fiscali (registri IVA, registro beni ammortizzabili, ecc.) non devono essere vidimati.
Per tali scritture contabili, l’unica formalità richiesta per il loro uso è rappresentata dalla numerazione progressiva delle pagine eseguita direttamente dal soggetto obbligato alla tenuta stessa.
Tav. 1 - La tassa annuale di concessione governativa
Altri soggetti obbligati al versamento della tassa annuale Secondo le istruzioni ministeriali, dettate con la CM n. 108/E, del 3 maggio 1996, rientrano tra i soggetti obbligati al versamento anche:
Studi professionali specializzati in Tassa annuale vidimazione libri sociali 2010:
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