Il lavoratore inviato in trasferta occasionale fa sorgere l'obbligo, per datore di lavoro, di comunicazione verso l'Inail?
Risposta
L'Inail, con la nota n. 2947 del 21 marzo 2008, aveva indicato che, in caso di trasferta del dipendente e/o del collaboratore, il datore di lavoro/committente, era tenuto a comunicare all'Istituto l'invio dei dati dei lavoratori/collaboratori inviati in trasferta. Nota a seguito della quale erano stati sollevati dal Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro dubbi, normativi ed operativi. In relazione a detto intervento l'INAIL, con nota n. 4465 del 22 maggio 2008, ha rivisto la propria posizione specificando che la comunicazione dei dati riguardava il solo caso di dipendente/collaboratore inviato in trasferta esposto a rischi diversi da quelli oggetto delle lavorazioni per le quali è già assicurato all'Istituto. Sono, quindi, escluse le comunicazioni di lavoratore/collaboratore che continui ad esercitare le stesse lavorazioni corrispondenti ai rischi specifici della polizza dipendenti della ditta costituita presso la Sede Inail.
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